Fatturazione elettronica

Dal 31 marzo 2015 i fornitori (con sede in Italia) di tutte le Pubbliche Amministrazioni emettono, trasmettono, conservano e archiviano le proprie fatture esclusivamente in formato elettronico.
Per i fornitori con sede in Italia il processo di fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni prevede i seguenti adempimenti:

  • predisposizione della fattura in formato XML secondo lo standard pubblicato sul sito FatturaPA;

  • firma della fattura con firma elettronica qualificata o digitale da parte del fornitore o di un terzo soggetto delegato;

  • invio della fattura al Sistema di interscambio (SDI) che provvede alla consegna della fattura all'ufficio destinatario della PA;

  • ricezione delle notifiche e dei riscontri inviati dallo SDI a fronte dell'esito della trasmissione della fattura;

  • conservazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

In fase di compilazione è necessario ed obbligatorio l'inserimento del codice univoco dell'ufficio destinatario di fattura elettronica. Tale codice può essere reperito dal sito http://www.indicepa.gov.it o comunicato, direttamente dalla Pubblica Amministrazione, al fornitore e prestatore di servizi che deve emettere fattura.

Per l'ADSU Teramo, risulta attivato il seguente Codice Fatturazione: UFUW9N

 

Split Payment

 

La Legge di Stabilità 2015 (legge n.190/2014, art.1, commi 629-633) ha introdotto un nuovo meccanismo di assolvimento dell’IVA per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti della pubblica ammini­strazione con il metodo della scissione dei pagamenti dell'IVA, cosiddetto “Split Payment”.

Ai sensi del Decreto di attuazione emesso dal Ministro dell’Economia e delle Finanze il 23 gennaio 2015:

 

  •  i fornitori dovranno emettere le fatture con l’annotazione “Iva versata dal committente ai sensi dell’articolo 17-ter”;​
  • ai fornitori verranno pagate le fatture al netto dell’IVA;
  • l’imposta sul valore aggiunto esposta in fattura dai fornitori verrà versata direttamente all’Erario dall’Università degli Studi di Teramo con le modalità e nei termini previsti dal DM citato.

Il meccanismo della scissione dei paga­menti si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1 gennaio 2015.

Tali disposizioni non si applicano ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito e alle fatture assoggettate al regime del “reverse charge”.

 

Maggiori informazioni sul comunicato stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze alla pagina http://www.mef.gov.it/inevidenza/article_0072.html

Condividi