Amministrazione

COMPITI ISTITUZIONALI

La mission dell’Azienda trova fondamento nell’articolo 34 della Costituzione, che afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi e, nel contempo, il dovere della Repubblica di rendere effettivo tale diritto attraverso borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze attribuite per concorso.

Il D.Lgs, 29.3.2012, n. 68 “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti” all’art. 3 prevede un sistema integrato di strumenti e servizi al quale partecipano, nell’ambito delle rispettive competenze:

  • lo Stato che ha competenza esclusiva in materia di determinazione dei L.E.P. al fine di garantirne l’uniformità e l’esigibilità su tutto il territorio nazionale
  • la Regione che ha competenza esclusiva in materia di diritto allo studio, disciplinando ed attivando gli interventi volti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per il concreto esercizio di tale diritto;
  • le Università e le A.F.A.M. per quanto concerne i propri peculiari servizi.

Con L.R. 6.12.1994, n. 91 la Regione Abruzzo, onde concorrere all’attuazione degli articoli 3 e 34 della Costituzione, ha istituito le Aziende per il Diritto agli Studi Universitari, per organizzare, nel rispetto dei principi legislativi statali, gli interventi volti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale alla concreta realizzazione del diritto agli studi universitari.

Per il raggiungimento di tali finalità la Regione, nel rispetto del pluralismo delle istituzioni e degli indirizzi culturali, collabora con le Università, le A.F.A.M. e gli altri organismi operanti sul territorio nelle materie connesse al diritto allo studio.

In sintesi, pertanto, l’Azienda, secondo gli indirizzi e le scelte generali della Regione, che esercita il controllo, organizza ed eroga un sistema integrato di servizi di sostegno al diritto allo studio universitario, rivolto agli studenti, con priorità ai capaci e meritevoli privi di mezzi, al fine di garantire pari opportunità nell’accesso agli studi e quindi maggiore equità sociale.

 

ORGANIZZAZIONE INTERNA

L'Azienda, con sede legale in Via M. Delfico 73 a Teramo, è ente regionale istituito con L.R. n. 91 del 6.12.1994, dotato di  autonomia amministrativo-gestionale e di personalità giuridica di diritto pubblico.

I suoi organi di direzione politica sono:

  • il Presidente;
  • il Consiglio di Amministrazione;

Il Presidente è nominato secondo la procedura indicata dalla L.R. n. 91/1994.

Ha la legale rappresentanza dell’Azienda e presiede il Consiglio d’Amministrazione - in seguito C.d.A. - che convoca fissandone l’ordine del giorno.

In caso di urgenza può adottare provvedimenti, sotto forma di decreti, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione per la ratifica nella prima riunione utile.

Il C.d.A. è nominato secondo la procedura indicata dalla L.R. n. 91/1994.

E’ costituito, oltre che dal Presidente, da due rappresentanti dell’Università di Teramo, di cui uno designato dagli studenti, e da due rappresentanti della Regione eletti dal Consiglio Regionale.

Adotta tutti gli atti programmatici e di indirizzo generale necessari per l’attività e la gestione dell’ADSU, nonché tutti quelli espressamente riservatigli per norma di legge e/o regolamento.

Il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre componenti, di cui uno con funzioni di Presidente, è nominato secondo la procedura indicata dalla  L.R. n. 91/1994.

Vigila sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione aziendale, redige una relazione sul bilancio di previsione e sul conto consuntivo e formula proposte tendenti a conseguire maggiore efficienza ed economicità gestionale. Il Direttore, unica figura dirigenziale in organico, è nominato con le modalità stabilite dalla L.R. n. 91/1994.

Gli sono attribuite competenze e responsabilità proprie del dirigente regionale: gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa e di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, ed adozione di tutti gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno. E’ responsabile in via esclusiva delle attività amministrative e gestionali e dei relativi risultati.

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Domande frequenti

1. Come faccio a comunicare con l'ADSU?

Accedi al sito Adsu Teramo all’Area Riservata Studenti.  Con le tue credenziali entra nella Sezione “Richiesta Informazioni - Apri/Visualizza le tue richieste di informazioni”, seleziona l’argomento e compila un Ticket. Ti risponderemo quanto prima. Vedi APPROFONDIMENTI COMUNICARE CON L'ADSU

10. Nella domanda di borsa di studio mi viene richiesto l'importo totale delle borse di studio percepite negli anni precedenti. Che cosa significa? BORSE DI STUDIO DOMANDE ONLINE

Ad esempio nella domanda per l’a.a. 2017/18 è richiesto di inserire l’importo delle borse percepite negli anni 2016 e 2015.

In tali sezioni devi inserire l’importo totale delle rate di borsa di studio che ti sono state eventualmente pagate nell’anno solare di riferimento. Ricorda che:

  • devi considerare esclusivamente gli importi delle borse di studio, non altri tipi di contributi (contributi straordinari etc., che dovrai aver comunque dichiarato al CAAF) o rimborsi di tasse universitarie;

  • devi considerare solo le borse di studio erogate dall’ADSU o da antri enti regionali per il diritto allo studio italiani (le borse del MIUR, essendo ministeriali, non devono essere considerate);

  • devi considerare solo le borse di fatto ricevute nel corso degli anni solari 2015 e 2016, da gennaio a dicembre.

  • Le ricevute di pagamento delle borse di studio erogate dall’ADSU sono disponibili alla Sezione “Certificazione UNICA (CU)” della tua pagina personale dello sportello online ADSU;

  • devi aver dichiarato tale importo totale anche al CAAF, nel momento in cui ha richiesto il rilascio dell’ISEE Universitario. Se così non è stato, torna subito al tuo CAAF e richiedi la modifica del tuo ISEE Universitario

12. Se nel secondo anno ho usato 2 bonus, nel terzo anno quanti ne posso usare? BORSE DI STUDIO DOMANDE ONLINE

Come specificato nel Bando di concorso, per conseguire il requisito minimo per ottenere i benefici del secondo anno di corso, gli studenti possono utilizzare fino ad un massimo di 5 crediti bonus.
Se ne hai utilizzati 2, ne hai a disposizione ancora  3, poiché il numero massimo di crediti bonus si "congela" nel momento di primo utilizzo del bonus stesso e può essere utilizzato negli anni successivi o per la laurea di secondo livello.

13. Cosa succede in caso di esami sostenuti all'estero? BORSE DI STUDIO DOMANDE ONLINE

In questo caso, ai fini del raggiungimento dei crediti entro la data del 10 agosto, si terrà in conto della data in cui è stato sostenuto l’esame e non quella di registrazione di quest’ultimo presso la segreteria studenti dell’Università di Teramo.